Progetto Di Residenza Artistica "Orcreiamo"

L’obiettivo del progetto è quello di: guidare i giovani talenti alla co-creazione di opere prime; ampliare l’offerta di opportunità per i giovani musicisti, specialmente per suonare in un’orchestra professionista; arricchire l’offerta musicale del territorio con la possibile creazione di un’orchestra giovanile.Il progetto prevede la selezione di:

  • 3 giovani compositori che scriveranno un’opera prima ognuno
  • 35 giovani musicisti che, oltre a imparare come “stare” in orchestra, eseguiranno (oltre al repertorio classico) le 3 partiture dei compositori.

Gli artisti selezionati non dovranno superare i 35 anni di età.

Apertura bando / invio candidature: 02 Settembre 2019
Chiusura bando: 01 Ottobre 2019

Graduatoria selezionati e idonei

Scopri i nomi dei selezionati per il progetto Orcreiamo! Un ringraziamento speciale a tutti i partecipati al progetto!
Graduatoria

I Tutor

Filippo Maria Bressan - Direttore d’Orchestra

E’ uno dei pochi direttori italiani ad essere invitato a dirigere orchestre e compagini di massimo prestigio, quali l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia. Ospite regolare delle principali società concertistiche e dei maggiori festival di musica sinfonica, antica e contemporanea – quali l’Accademia Chigiana di Siena, la Biennale di Venezia, MiTo Settembre Musica, la Sagra Musicale Umbra -, tra le sue molteplici esperienze ha avuto modo di lavorare a fianco di musicisti quali C. Abbado, L. Berio, G. Bonato, F. Brüggen, N. Campogrande, M.W. Chung, C.M. Giulini, P. Maag, L. Maazel, M. Nyman, G. Prêtre, M. Rostropovich, G. Sinopoli, J. Tate, A. Pärt. Indicato dal M° Giulini come un direttore “di nobile ed elegante semplicità”, eclettico, anticonformista, sportivo e anti-social media, ha scelto di seguire le proprie passioni anziché una carriera obbligata, selezionando sia il repertorio che l’attività concertistica e quella musicale in genere.

Pur privilegiando l’Italia, ha diretto anche in diversi teatri e sale da concerto d’Europa e Sud America, spaziando dalle Ouverture di J.S. Bach a Rendering di L. Berio, dagli Oratori di Händel a diverse Opere di Mozart, Rossini e qualche Verdi. Primo direttore ospite al Teatro Lirico di Cagliari (2011-12), al Teatr Wielki di Poznàn (2008-13), direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica di Savona e di Voxonus, ha diretto quasi tutte le principali orchestre italiane, collaborando con solisti quali R. Baborák, A. Ballista, P. Berman, R. Brautigam, R. Buchbinder, M. Campanella, B. Canino, A. Carbonare, G. Carmignola, G. Cassone, C. Colombara, R. Cominati, P. De Maria, B. De Simone, E. Dindo, M. Fröst, B. Lupo, S. Mingardo, D. Nordio, M. Pletnev, C. Sampson, G. Sollima e tanti altri, e si è dedicato per molti anni all’Athestis Chorus&Orchestra, complesso professionale di coro e orchestra con strumenti d’epoca.

Allievo a Vienna di Karl Österreicher per la direzione d’orchestra e di Jurgen Jürgens per la direzione di coro – diventando poi il suo assistente -, si è perfezionato, tra gli altri, con J. E. Gardiner e F. Leitner. Studioso della musicologia e della prassi esecutiva, forte conoscitore della tradizione vocale italiana e della scuola sinfonica tedesca, con una grande passione per il coro e il repertorio sinfonico-corale, è stato il più giovane maestro del Coro dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma (2000-2002) e ha diretto molti altri cori, tra i quali il World Youth Choir (2004 e 2016), l’Estonian Philarmonic Chamber Choir, il Coro Giovanile Italiano, Le Choeur National des Jeunes e i cori di diversi Enti Lirici in produzioni operistiche e lirico-sinfoniche.

E’ stato membro del comitato scientifico della Fondazione Rossini di Pesaro e ha registrato per la RAI e le radiotelevisioni argentina, austriaca, belga, brasiliana, estone, francese, olandese, polacca, tedesca e molte altre. Ha inciso per Amadeus, Chandos Records, Decca, Deutsche Grammophon, EMI, Virgin.

Giovanni Bonato - Compositore

Nato a Schio, si è diplomato al Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Giacomo Manzoni. E’ autore di numerosi brani di musica cameristica, corale e sinfonica con i quali si è distinto sia in campo nazionale sia in quello internazionale. Ha ricevuto diversi riconoscimenti in premi e concorsi internazionali di prestigio (“A.Casella”, “G. d’Arezzo”, Città di Trieste, “G. Contilli”, I.C.O.N.S., 2 Agosto, Rhein-Ruhr, “G. Petrassi”, 50th Tokyo Met. Go., Wiener Int. Kw., Schiedmayer Preis, “F. Evangelisti”, “Uuno Klami” Competition, Prix “Reine Marie José”, Premio “Reina Sofia”, Premio “F. Siciliani”, Premio “K. Szymanowski” per citarne alcuni). Fra gli interpreti dei suoi lavori ricordiamo il Quartetto Arditti, K. Ono, A. Tamayo, G. Neuhold, Ex Novo Ensemble, H. Starreveld, D. Callegari, M. Brunello, F.M. Bressan, Athestis Chorus, D. Nordio, S. Tasca, L. Slatkin, Neue Vocalsolisten Stuttgart, F. Erle, Duo Alterno, Estonian National Male Choir, A. Soots, J. Nikkola, E. Ericson, World Youth Choir, F. Sjöberg, Ensemble vocal Séquence, L. Gay, Coro e Orchestra dell’Acc. N. di S. Cecilia, M. Buchberger, L. Segerstam, Tower Voices New Zealand, Kymi Sinfonietta, Y. Shinozaki, Coenobium Vocale, J. Berger, D. Zaltron, S. Kuret, Vokalna Ak. Ljubljana, J. L. Temes, Coro e Orchestra della RTVE, M. Pastore, F. Gamba, E. Bronzi, St. Jacob’s Chamber Choir, G. Graden, Tone Tomšic. Designato quale “compositore in residence” dall’Orchestra di Padova e del Veneto per la Stagione concertistica 2002-2003, e “compositore ospite” ad Asiagofestival 2011, le sue composizioni sono trasmesse dalle maggiori emittenti radiofoniche europee e sono state pubblicate da Ricordi, Rugginenti, Agenda, Salabert, A Coeur Joie, Edition Ferrimontana, Ed. Fondazione G. d’Arezzo, Suvini-Zerboni, Ed. Feniarco, Astrum, V. Nickel Musikverlag, Helbling Verlag. Spesso figura quale membro di giuria in importanti premi internazionali, nonché invitato in prestigiosi festival. Ha iniziato la sua attività di docente di Armonia Contrappunto Fuga e Composizione nel 1987 al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine; dal 1992 ricopre la stessa cattedra al Conservatorio “C. Pollini” di Padova.

Paolo Chiavacci - Violinista

Ha studiato violino al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze dove si è diplomato con il massimo dei voti.con il massimo dei voti. Suoi insegnanti sono stati Sandro Materassi per il violino e Franco Rossi per la musica da camera; ha poi studiato con R.Zanettovich, S. Gheorghiu e A. Stern. E’ stato allievo del Quartetto di Tokyo all’Università di Yale negli Stati Uniti e del Quartetto Borodin. E’ primo violino e membro fondatore del

Quartetto Fonè; in questa formazione ha vinto nel 1989 il primo premio al Concorso internazionale “G.B. Viotti” di Vercelli; nel dicembre 91 ha ottenuto il secondo premio al Concorso internazionale per quartetto d’archi “D. Shostakovich” a San Pietroburgo e il premio speciale per la migliore esecuzione dei quartetti di Beeethoven e Sciostakovic; ha tenuto concerti per le maggiori istituzioni concertistiche in Italia (fra le altre Milano La Scala, e Società del Quartetto, Roma S. Cecilia e IUC, Venezia La Fenice, Ravenna Festival, Firenze Amici della Musica, Napoli “A. Scarlatti”) e all’estero: in Svizzera, Austria, Germania, Israele, Francia, Spagna, Grecia, Stati Uniti, Canada e Giappone. Ha effettuato registrazioni per la RAI, l’ORF e la Rete televisiva canadese; ha realizzato CD per la ARK e la Ermitage: fra questi il Quintetto di Schubert eseguito in collaborazione con Franco Rossi e il sestetto “Souvenir de Florence” di Tschaikovskij con Sadao Harada violoncellista del Quartetto di Tokyo e Harald Schoneweg violista del Quartetto Cherubini. E’ insegnante di musica da camera presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena; ha

tenuti corsi di perfezionamento in Italia e masterclasses in Giappone ( Osaka, Tokyo, Fukuoka); è stato assistente del Quartetto di Tokyo all’Università di Yale in Connecticut (USA), dove il Quartetto Fonè è stato per quattro anni Quartet in Residence. Collabora con diverse orchestre in qualità di spalla e solista (Orchestra regionale toscana, Camerata strumentale di Prato, Orchestra Città di Ferrara, Orchestra Promusica Toscana, Orchestra Maderna di Forlì, Orchestra d’archi Italiana di Mario Brunello). Si esibisce regolarmente in duo con Piernarciso Masi; ha collaborato più volte con Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Alexander Lonquich, Pietro De Maria, Enrico Dindo, Danilo Rossi, Dino Asciolla, Anthony Pay, Hans Joerg Schellenberger, Peter Lukas Graf, ed altri. Attualmente è Direttore del Conservatorio Maderna di Cesena.

Giorgi Babbini - Clarinettista

Diplomato in Clarinetto col massimo dei voti, in Strumentazione per banda, Composizione e Direzione di Coro, da anni svolge con versatilità l’attività di clarinettista, compositore-arrangiatore e direttore d’orchestra collaborando in varie formazioni (jazzistiche, sinfoniche e cameristiche) per Teatri (Manzoni di Bologna, Fenice di Venezia, Regio di Parma, ecc.), Festival (Macerata, Spoleto, Ravenna, ecc.), programmi radio-televisivi (Rai, Radio Svizzera Italiana) e in Streaming.

Ha condiviso e condividerà il palco con musicisti quali Stefano Bollani, Gabriele Mirabassi, Simone Zanchini, Cheryl Porter, Fabio Petretti, Paolo Ghetti, Andrea Tofanelli, ha inoltre partecipato alla produzione di vari progetti musicali e discografici per diversi gruppi e musicisti, sia come esecutore che, soprattutto, come arrangiatore e compositore.
È autore di opere didattiche e composizioni edite dalla College Music, dalla Ricordi e dalla Limen Music and Arts.

Nel 2009, su richiesta del Conservatorio di Cesena, ha composto musiche per la realizzazione teatrale di una Fiaba musicale avente lo scopo di far conoscere gli strumenti musicali ai bambini. Nell’aprile del 2010 si è laureato con lode sotto la guida di Corrado Giuffredi, presentando una tesi su Henghel Gualdi con cui ha in seguito pubblicato il libro Henghel, un angelo del clarinetto,edito dall’Accademia Nazionale del Clarinetto.

Nella stagione 2012/13 del Teatro alla Scala è in cartellone una sua composizione originale in prima assoluta (25 marzo) e, nella prossima edizione del Ravenna Festival che si terrà il prossimo giugno, è in programma una serata musicale in cui dirigerà l’orchestra giovanile Cherubini nell’esecuzione di suoi arrangiamenti. Dal 1995 è docente di Musica d’insieme presso il Conservatorio di Cesena.